Le ricette di Čibo.Sì: spaghetti all’uovo con salsa in rosso di costine!

1 Novembre 2012

La pasta fatta in casa è una cosa che tutti dovrebbero provare a fare.
La pasta è un alimento importante per le nostre tavole. Ha un forte valore simbolico e culinario.
Quando pensiamo ad un pasto, in prima battuta non possiamo che pensare ad una pasta, sia essa all’uovo o meno. E poi la pasta ci riporta a quelle che dovrebbero essere le tranquille mura domestiche, nido e rifugio di tutti noi, anche alimentare.
La pasta all’uovo.
Gli ingredienti sono pochi ed elementari.
Farina, uova e olio extravergine di oliva.
Come sempre la qualità degli ingredienti è fondamentale.
Uova di galline libere, meglio. Olio, il nostro olio, quello vero.
Poi devo ammettere la mia difficoltà su un ingrediente base, quotidiano e vitale come la farina.
La farina è di vitale importanza, ma a oggi è forse l’ingrediente che mi dà più da fare nel trovarlo buono e pulito. Le farine in commercio sono dei prodotti super raffinati che il nostro stomaco (non) digerisce. Passano in noi e non ci lasciano nulla, forse solo delle scorie. Come fare? Ogni aiuto o segnalazione è gradita.
Secondo me, in questi anni l’alimentare e la nostra salute passano attraverso le farine, gli zuccheri e i grassi, tutti finti e morti (parafrasando un amico) che mangiamo ogni giorno.

Veniamo a noi.
Ho impastato 300 grammi di farina, 3 uova e un cucchiaio di olio extra vergine. Così facendo si mangia comodamente in quattro.
Lavorare la pasta è una fase delicata. Bisogna fare attenzione e manipolare vigorosamente i nostri ingredienti, fino ad ottenere un composto malleabile e quasi elastico, ma compatto. Se la pasta dovesse screpolarsi bagnatevi le mani e lavorate ancora il composto. Questa fase dura almeno 20 minuti.
Otteniamo un panetto compatto, che facciamo riposare qualche minuto sulla tavola di legno.

Lo dividiamo poi in parti più piccole che faremo passare nel rullo della macchina per la pasta per ottenere una sfoglia. Questo passaggio va ripetuto almeno 5-6 volte a pezzo, concludendo con il passaggio nel rullo impostato sullo spessore desiderato.
Infine ottengo dei rettangoli di sfoglia di pasta che vado a passare nei rulli da taglio, quelli che mi danno il formato di pasta cercato. In questo caso degli spaghetti.
Questa pasta si può cuocere immediatamente, fresca, oppure far asciugare su degli stenditoi per qualche ora. In questo caso la cottura è stata immediata.

L’abbinamento.
Ho condito la pasta con un sugo in rosso a base di costine di maiale.
Questo sugo vuole una cottura lunga e lenta. Il risultato premia.

Soffritto di cipolle, rosolo le costine per bene, innaffio con del vino rosso (teran), faccio andare un po’ e infine butto il pomodoro regolando progressivamente il sale. In cottura ho aggiunto della maggiorana e in piatto pepe nero. A piacere il formaggio gratuggiato.
Ottimo con il refosco dell’amico Rado!
Da fare in giornate piovose.
Buon appetito! Dober tek!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

×