Il libro di Nossiter: la ribellione oggi è lavorare “da artigiani” in campagna

24 febbraio 2017
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Le piccole produzioni agricole naturali sono un atto di creatività ed emancipazione. I vignaioli naturali italiani e francesi sono un esempio di genialità basata sull’artigianato, tanto quanto lo sono stati i grandi artisti del passato, ad esempio nel cinema. E’ quanto sostiene “Insurrezione culturale”, lo stimolante libro del film-maker Jonathan Nossiter.

Non va per il sottile, Nossiter. Inquadra lo stra-potere dei vini sintetici da supermercato come un prodotto finanziario. Nossiter elenca tutte le azioni che l’industria realizza per creare vini di massa, tutti uguali tra di loro, ovvero le diffuse invenzioni dell’enologia contemporanea. Il vino commerciale da supermercato, constata Nossiter, si basa sui numeri e sulle quantità: per la correzione del gusto, ricorda l’utilizzo di lieviti selezionati in laboratorio; segnala le gelatine e le albumine utili a sbiancare il colore del vino e renderlo più appetibile al pubblico; ci rammenta che il vino da supermercato contiene solforosa come se piovesse, utile a stabilizzare il vino ma con il side effect di uccidere la sua vitalità e contribuire a sospetti e tossici mali di testa tra i bevitori; ovviamente Nossiter affonda il colpo sulle tonnellate di chimica usate in vigna, con contraccolpi ancora più pesanti sulla salute di chi beve vino da supermercato per non parlare degli effetti sulla salute dell’ambiente e degli agricoltori.

Oltre la critica economica e politica di Nossiter al mercato, c’è la visione spirituale su personaggi che, in campo, non hanno il business come unica preoccupazione: per lui il vignaiolo naturale è il mediatore tra natura e cultura, tra terra e cielo. L’agricoltore tradizionale/naturale è un rivoluzionario contemporaneo a cui non è richiesta coerenza ideologica, ma che cerca dei dogmi nelle sua capacità di prendersi cura della vita cioè della terra e dei prodotti della terra.

“Insurrezione culturale” è stato pubblicato a giugno 2016 dalla casa editrice Derive Approdi. E’ consigliato a chi cerca una visione intellettuale, sociale, economica e politica dell’agricoltura naturale. Nossiter propone al lettore il lusso di un parallelo tra vignaioli e cineasti. E’ una visione romantica, con tutti i suoi difetti.

Nossiter (foto in alto) è anche l’autore di due documentari sul vino in Italia, Francia e nel resto del pianeta: Mondo Vino (2005) e Resistenza Naturale (2014).

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